Un progetto di Festina Lente Teatro e Vagamonde nato da un'idea di Andreina Garella con il contributo di Coop Consumatori Nordest e Oikos in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici Etnoantropologici di Parma e Piacenza e il patrocinio della Provincia di Parma

lunedì 25 giugno 2012

LA PRIMA


Venerdì 29 giugno 2012 ore 18

LA CITTÀ DI ANTIGONE
Centro Commerciale Eurosia, Largo Alfredo Bottai Parma

Progetto e regia Andreina Garella
Testi Elide La Vecchia
Ambientazione Mario Fontanini 

Organizzazione Alida Guatri
Uff. Stampa Anna Vezzoli

Abbiamo intervistato donne impegnate che abitano la città,
incontrato donne mentre facevano la spesa, ascoltato le loro risposte
Sono loro le Antigoni del nostro tempo
Le loro parole di convivenza e di cittadinanza
sono diventate uno SPETTACOLO

Nello stesso giorno sarà inaugurata la
MOSTRA FOTOGRAFICA
foto Anna Campanini
Ritratti di donne, cartoline di luoghi dove il loro essere o agire si esprime

Le Antigoni in scena: Leyla AkgulBarbara Baistrocchi, Pia Bizzi, Elisa Bortolin,
Eleonora Biacca, Elena Caramella, Valentina Ceclu, Stefania Contesini, Fabrizia Dalcò, Mariama Diakhate, Marilena Failla, Roberta Garulli, Alida Guatri, Eleonora Mandula, Paola Mambriani, Patrizia Marcuccio, Eugenia Michel , Eleonora Montagni, Noemi Palmieri, Monica Pigato, Teresa Portesani,Antonia Prandi, Angela Scalia, Roberta Schiaretti, Patrizia Sivieri, Simona Spaggiari,Nazila Seyyed Zavvar, Elisabetta Zilieri.

Le Antigoni della città:
Margherita Asta, Leyla Akgul, Margherita Becchetti, Giovanna Bertani, Ennia Bertozzi, Francesca Bigliardi, Maria Bocchi, Susanna Borghini, Clelia Buratti, Angela Brundu, Laura Caffagnini, Ailem Carvajal Gomez, Lucia Alejandra de Cavalcanti, Marinella Ciullo, Fabrizia Dalcò, Samuela Frigeri, Maura Giuffredi, Claudine Irahoza, Violetta Libassi, Gabriella Manelli, Carla Mantelli, Matilde Marchesini, Irene Massera, Elisabetta Mora, Rosanna Patrizi,
Suor Maria Assunta Pedrinzani, Vincenza Pellegrino, Christine Kaihura, Cristina Quintavalla, Ebe Quintavalla, Roberta Roberti, Marcella Saccani, Pina Sammati, Annavittoria Sarli, Eugenia Tagliaferri, Vojsava Tahiraj, Adele Tonini, Katia Torri, Asta Vinci, Alice Zambelli, Maria Zirilli.

domenica 24 giugno 2012

LE PAROLE DI ANTIGONE



Ho dato voce e passione a Benedetto Antelami a Correggio a Velaskuez. Oggi presto la mia voce e la mia passione a vere donne vive. Sono molto felice.
Patrizia






lunedì 28 maggio 2012

LE PAROLE DI ANTIGONE



Sabato 9 Giugno ore 10.30 presso i Voltoni del Guazzatoio nel Palazzo della Pilotta a Parma (lato Viale Mariotti e Ponte Verdi)
INCONTRO PUBBLICO

Abbiamo in questi mesi intervistato le donne della città e abbiamo chiesto il loro aiuto per indagare la città come spazio di convivenza e condivisione, per riscoprirne i valori fondanti.
Le loro parole entreranno nello spettacolo La Città di Antigone che altre donne, cittadine sensibili, curiose, migranti e native, si stanno impegnando a mettere in scena attraverso un laboratorio.
Per condividere la forza delle loro parole, del loro agire e del loro pensiero, vi invitiamo ad un incontro pubblico dal titolo LE PAROLE DI ANTIGONE a cui parteciperanno alcune delle donne che abbiamo intervistato e porteranno la loro testimonianza diretta.  

Per alimentare la spinta vitale di una città occorrono volontà e azioni che le diano un volto umano, che la accudiscano e la proteggano: gesti, non necessariamente clamorosi, spostano mondi interi, generano bellezza e valore umano.

 Interventi di:  Lucia Alejandra de Cavalcanti, Margherita Asta, Leyla Akgul, Margherita Becchetti, Giovanna Bertani, Ennia Bertozzi, Francesca Bigliardi, Maria Bocchi, Susanna Borghini, Clelia Buratti, Angela Brundu, Laura Caffagnini, Ailem Carvajal Gomez, Marinella Ciullo, Frabrizia Dalcò, Samuela Frigeri, Maura Giuffredi, Claudine Irahoza, Violetta Libassi, Gabriella Manelli, Carla Mantelli, Matilde Marchesini, Irene Massera, Elisabetta Mora, Rosanna Patrizi, Suor Maria Assunta Pedrinzani, Vincenza Pellegrino, Christine Kaihura, Cristina Quintavalla, Ebe Quintavalla, Roberta Roberti, Marcella Saccani, Pina Sammati, Annavittoria Sarli, Eugenia Tagliaferri, Vojsava Tahiraj, Adele Tonini, Katia Torri, Asta Vinci, Alice Zambelli, Maria Zirilli

clicca su biografie per leggere le presentazioni

giovedì 19 aprile 2012

SCATTI DALLA CITTA': LE PROVE


 

 

Durante i primi incontri di preparazione de La città di Antigone la mia maggior preoccupazione è stata quella di memorizzare al meglio le parole e i gesti che mi venivano assegnati, di seguire col massimo scrupolo le indicazioni di Andreina, anche quelle che mi parevano bizzarre (vedi scarpe coi tacchi). Penso: a 53 anni metto la faccia in qualcosa di nuovo e di imprevisto, non posso sfigurare, non posso compromettere il lavoro delle altre  o deludere le aspettative di chi ha progettato questa cosa! Devo dare il meglio che posso. Poi man mano che siamo andate avanti nel lavoro, sono stati il senso delle parole di ognuna, il significato dei gesti di ciascuna, la verità delle storie che raccontano a impossessarsi dei miei pensieri e delle mie emozioni.
Arrivare puntuale alle prove, spendermi al meglio nel lavoro, cecare la consonanza con le altre donne hanno così, progressivamente assunto l'urgenza dell'etica. Stiamo facendo teatro, certo, e lo stiamo facendo da non professioniste, è vero, e il teatro attiene all'estetica, verissimo, ma l'estetica e la tecnica non bastano e non spiegano.
E' una prova di cittadinanza quella a cui siamo chiamate, sia pure nel breve tempo e nello spazio "neutro" di una rappresentazione, e la cittadinanza riceve valore e sostanza dall'etica. Non si tratta soltanto di comunicare e dare buona restituzione scenica a storie intense, vive ed emozionanti; si tratta di raccogliere una testimonianza di verità, di riconoscerla e continuare a farsene carico anche nel quotidiano. 
Patrizia


Siamo tante ... così diverse ... così meravigliose.
A volte mi immagino di guardarci dall'alto e ci vedo come alberi di un bosco improvvisato. Ci sono alberi più esili che però si elevano con i loro giovani rami, sicuri e decisi e ci sono alberi più forti e grandi con i rami tesi al cielo che testimoniano il loro vissuto intenso e sembra non temino nulla. Poi ci sono alberi che vengono da luoghi lontani e che, anche se ben diversi e distinti, si uniscono agli altri negli stessi gesti e nel desiderio di creare una comunione di pensieri ed emozioni. 
E poi c'è il vento ... gentile, severo, a volte burrascoso che passa tra noi, accarezza le nostre foglie e guida i nostri rami in una danza piena di significati per trasmettere messaggi a chi desidera ascoltarli e solleticare l'anima di chi è pronto a volerli percepire. Si sente l'affinità crescere incontro dopo incontro e vorrei che le nostre "radici" si intrecciassero lievemente per proseguire nel percorso più unite e consapevoli ora e nel tempo che verrà. 
Simona

                                                                     Foto di Ilaria Ghidini 

martedì 10 aprile 2012

CULTURE CHE SI PARLANO LA "CITTÀ" DELLA PILOTTA


PARMA, Palazzo Pilotta, Scalone monumentale
Culture che si parlano: la “città” della Pilotta
Domenica 15 aprile, ore 10.30
Domenica 22 aprile, ore 10.30
Un percorso interculturale rivolto ai cittadini “del mondo” della città,
migranti e nativi, per promuovere la cultura dell’inclusione, inserito
nell’ambito del progetto teatrale La città di Antigone, che vede
come protagoniste le donne per riscoprire i valori fondanti della città
e ripensare ad un’idea di cittadinanza e di appartenenza, realizzato
grazie alla collaborazione tra Vagamonde, Festina Lente Teatro e
Soprintendenza BSAE di Parma, con il contributo di Coop NordEst,
Oikoos, e il patrocinio della Provincia di Parma, lo spettacolo 
finale sarà presentato gratuitamente al pubblico in occasione
delle Giornate Europee del Patrimonio, il 30 settembre 2012 negli
spazi del Palazzo della Pilotta.

E sarà proprio il Palazzo della Pilotta, luogo simbolo della nostra storia
locale e ancora oggi parte integrante del tessuto urbano cittadino, ad
essere protagonista in occasione della XIV Settimana della Cultura,
con una visita che avrà inizio a partire dagli spazi dei Voltoni e del Cortile
del Guazzatoio, proseguendo attraverso lo scalone monumentale
e il Teatro Farnese, fino ad incontrare le sale e le opere della Galleria
Nazionale, in una ideale passeggiata “artistica” volta a favorire la conoscenza
e la partecipazione attiva di tutti i cittadini al patrimonio della collettività, in un dialogo fra culture diverse atto a favorire la creazione di una società aperta e multiculturale.
Le visite a cura di Carla Campanini e Cristina Quagliotti, Soprintendenza
BSAE di Parma, che verranno replicate nelle due giornate indicate
in calendario, sono gratuite e aperte a tutti.

giovedì 1 marzo 2012

SI INIZIA!

  Città è tutto ciò che ha un tetto. E col tetto una porta. Maria Zambrano
Dal 14 marzo tutti i mercoledì dalle 19.30 alle 22.30 in via De Giovanni 8  (Corpus Domini) e tutti i sabati dalle 14.30 alle 17.30 in via Cavagnari 3 (Consorzio Solidarietà Sociale) Parma.